Nella roccaforte valsesiana il clamoroso crollo della Lega

Dati impietosi per il Carroccio a Borgosesia, Gattinara e Varallo
BORGOSESIA (VC) (26.09.2022 – 23.30) – C’era una volta la Valsesia roccaforte della Lega, “padrona” del partito di Salvini in tutta la provincia di Vercelli. Appunto, c’era. La tornata elettorale di domenica 25 settembre ha sancito, con ogni probabilità, la fine di un ciclo. Quello che, per intenderci, ha portato Sindaci nei maggiori centri del territorio e anche un rappresentante a Roma.
Il partito più votato a Borgosesia è stato Fratelli d’Italia (33,44% alla Camera – 31,21% al Senato). Seconda forza politica resta il PD (17,07% alla Camera – 16,79% al Senato) mentre la Lega si deve accontentare del 13,20% alla Camera e del 16,18% al Senato.
Meglio sono andate le cose per il Carroccio a Varallo Sesia: 25% al Senato e 16,32% alla Camera. A Gattinara la Lega ha raggiunto il 14,66% alla Camera e il 16,13% al Senato.
Percentuali tutto sommato soddisfacenti se paragonate a quelle nazionali e a quelle registrate in molti altri centri del vercellese. Se, però, andiamo a fare un confronto con le elezioni politiche di marzo del 2018, allora cambia tutto.

I dati sono infatti impietosi e tracciano un quadro assolutamente negativo per il Carroccio in Valsesia. A Borgosesia il calo è stato del 17,08% alla Camera (con 1.392 voti in meno) e del 15,54% al Senato (1.090 voti in meno). A Gattinara le cose non sono andare molto meglio: -12,78% alla Camera, -11,31% al Senato (700 e 553 voti in meno rispettivamente alla Camera e al Senato). A Varallo Sesia, “patria” del candidato Eraldo Botta, i dati si sono confermati in netta diminuzione, soprattutto alla Camera con -14,60% rispetto al 2018. Meglio sono andate le cose al Senato con un calo del 5,91% (327 voti in meno). Altro confronto impietoso è quello del sorpasso del PD. A Borgosesia i dem sono arrivati, alla Camera, al 17,07%, recuperando alla Lega il 3,87% pari a 234 voti mentre al Senato il PD è arrivato al 16,39% contro il 15,80% leghista.
Insomma, nel comune un tempo feudo del Carroccio, Fratelli d’Italia è adesso nettamente il primo partito, davanti al PD, a Forza Italia e al Movimento 5 Stelle, che sono, più o meno, sulle stesse percentuali pur avendo perso una valanga di voti, soprattutto i grillini.
Un risultato deludente che non ha permesso al candidato del territorio , l’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Varallo, Eraldo Botta di essere eletto. Il tutto dopo una feroce polemica con il grande escluso, Paolo Tiramani, che negli ultimi giorni non le ha certamente mandate a dire.



