“Ci hanno avvisati oggi che da domani il pediatra andava in pensione!”

La segnalazione di una famiglia vercellese
VERCELLI (01.10.2022 – 19.27) – «E’ incredibile quanto accaduto. Non è possibile sapere solo 24 ore prima della sostituzione del pediatra di famiglia da parte dell’Asl. Non ci comporta in questo modo». A parlare e a raccontare è il papà di un bimbo vercellese dopo aver ricevuto la notifica a casa della cessazione di attività, per raggiunti limiti di età, del proprio pediatra. Nulla di strano, fino a qui. Il problema è che la missiva dell’Asl è datata 21 settembre 2022 ed è arrivata alla famiglia il 30 settembre, stesso giorno della cessazione dell’attività da parte del pediatra. Insomma, questa famiglia (e come lei pensiamo molte altre), ha saputo di dover cambiare medico per il figlio solamente qualche ora prima della dismissione del precedente. «Il 30 settembre abbiamo saputo che il giorno dopo, 1 ottobre, saremmo stati senza pediatra. Ma vi sembra una cosa normale?», ci dice il papà, che preferisce mantenere l’anonimato ma del quale pubblichiamo la segnalazione inviata via WhatsApp (349/788.22.19). Ora l’Asl dovrebbe spiegare, a questa famiglia e a tante altre, perché una lettera protocollata il 21 settembre viene recapitata 9 giorni dopo. Ad appena 24 ore dalle dismissioni di un medico importante come un pediatra.




