A Trino successo per “Puliamo il Mondo” – Fotogallery

Il resoconto della giornata
TRINO (VC) (04.10.2022 – 23.12) – Tra venerdì 30 settembre e sabato 1° ottobre, a Trino, si è svolto “Puliamo Trino 2022”, manifestazione che si è inserita nell’operazione più ampia “Puliamo il Mondo 2022” di Legambiente nazionale. Per Trino si è trattato dell’11° appuntamento che, com’è consuetudine del Gruppo locale di Legambiente Vercellese-Valsesia, si è articolato in due momenti: il primo di tipo educativo nel quale, in accordo con il Dirigente scolastico, le classi 5e della scuola primaria di Trino e di Palazzolo Vercellese, sono state intrattenute dal nostro volontario, Alessandro Varvelli, sul tema del riscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacciai. Alla fine della lezione era prevista la pulizia del cortile/giardino della scuola che, purtroppo, è stata bloccata dal maltempo.
La prima lezione del 30 settembre fa parte di un ciclo di quattro appuntamenti, che avranno come oggetto principale il tema dell’energia, che si svilupperanno nel corso del mese di ottobre, il primo con gli alunni delle elementari, gli altri tre con i ragazzi delle scuole medie, tutto ciò a testimonianza della collaborazione sempre più concreta tra Legambiente e la Scuola trinese.
Il secondo momento, nel pomeriggio di sabato 1° ottobre, nel quale i volontari di Legambiente ed alcuni cittadini hanno ripulito alcune zone della città, segnatamente corso Casale, il viale che dal centro abitato conduce al cimitero comunale, e i dintorni del Santuario della Madonna del Buon Consiglio, meglio conosciuta dai trinesi, come “la Cappelletta”. In questi due siti sono stati raccolti molti sacchi di rifiuti che il Comune ha provveduto successivamente a smaltire.
«Purtroppo, nonostante una raccolta differenziata in crescita ed un C.E.R.D. molto disponibile e flessibile, la preoccupante pratica di abbandonare rifiuti, anche pericolosi (Eternit), ed ingombrati, non sembra cessare, i diversi sacchi e cumuli che i volontari hanno raccolto sono lì a dimostrarlo. La speranza è quella di continuare a lavorare sui giovani, primo perché il pianeta che stiamo continuando ad insozzare e principalmente il loro, secondo perché speriamo che siano loro ad influenzare positivamente i comportamenti poco rispettosi degli adulti. L’ambiente e, quindi, tutti noi, abbiamo bisogno che cresca una consapevolezza di salvaguardia della natura, del Creato, come direbbe Papa Francesco, che non può vederci indifferenti, soprattutto come lascito alle generazioni che verranno», dichiarano gli organizzatori della manifestazione.



