Cultura

Quasi 5.000 visitatori nel 2022 per il Museo Borgogna

Un anno difficile per una ripresa fiduciosa dopo e con gli strascichi della pandemia.

VERCELLI (27.12.2022 – 13.01) – Il 2022 che si chiude è stato ricco di soddisfazioni per il Museo Borgogna di Vercelli, con quasi 5.000 visitatori, persone che hanno partecipato ai quasi 50 tra eventi ed attività proposti.

I sette dipendenti del Museo con il presidente Francesco Ferraris insieme al Consiglio di Amministrazione, hanno lavorato con grande energia per garantire l’apertura del Museo, la manutenzione dell’edificio e dei giardini, l’organizzazione e l’ospitalità di diverse iniziative culturali, anche in rete con il territorio e con nuove collaborazioni.

Il patrimonio inoltre ha visto due importanti momenti di incremento e valorizzazione. Alle sette nuove opere di Ambrogio Alciati, donate a nome della figlia Amelia, con il conseguente riallestimento di tutto il secondo piano dedicato al Novecento, si è aggiunto un nuovo percorso di sculture, tutte restaurate per l’occasione e inedite, realizzato coinvolgendo anche alcuni visitatori e amici del Borgogna .

Il nostro impegno è anche di seguire le opere d’arte del Museo Borgogna che vengono richieste in prestito per mostre nazionali e internazionali, come è stato il caso di Morbelli a New York, dei micromosaici monumentali esposti alle Gallerie d’Italia a Milano o della tela di Patini alla mostra di Lecco.

Il recupero di un’intera sala, come la Sala Araba della casa-museo di Antonio Borgogna, oltre al contestuale restauro dei suoi oggetti di arredo, è diventata la sfida quotidiana nel gestire e far fruire un “cantiere di restauro aperto” al pubblico e ai visitatori, primi fruitori diretti dell’avanzamento dei lavori e delle novità raccontate dagli stessi restauratori sui ponteggi. Anche con l’aiuto di mecenati attraverso l’Art bonus i lavori stanno proseguendo alacremente.

Le attività de “L’Arte si fa Sentire”, da febbraio a dicembre, hanno visto la partecipazione sia di un pubblico affezionato sia di nuovi visitatori. Tra nuove o consolidate collaborazioni prestigiose e il coraggio di sperimentare che hanno contraddistinto il Museo, abbiamo offerto lo spettacolo “Coreofonie”, parte del cartellone “On live” di Fondazione Piemonte dal Vivo con la Compagnia Egri Bianco Danza e il Conservatorio di Cuneo (dipartimento METS) e il più recente “Gente. Fuori tempo” con la compagnia di danza “Balletto Civile” di Michela Lucenti, parte della stagione “Motus” di Officina Teatrale degli Anacoleti, realizzato con il Bando Corto Circuito sempre di Piemonte dal Vivo.

Tante le visite guidate e gli approfondimenti a tema con un intero mese (maggio) dedicato alla biodiversità, un argomento di grande attualità, sviluppato in collaborazione con l’Ente di Gestione delle Aree protette del Po piemontese, l’Ufficio Ecologia del Comune di Vercelli e la Strada del riso vercellese di qualità all’interno del bando IN LUCE di Fondazione Compagnia di San Paolo. Una specifica esposizione di acquerelli del pittore naturalista Lorenzo Dotti in dialogo con le opere del museo ha dato vita anche a due giornate di laboratorio pratico dedicate agli adulti.

Molti gli esperti e gli ospiti intervenuti per guardare con occhi nuovi e con una sinergia tra competenze diverse al fine di valorizzare le nostre collezioni: dal dermatologo Tullio Silvestri (primo relatore della rassegna “Medicina e Arte in dialogo” realizzata dell’ambito del Progetto “Dedalo vola” insieme agli altri Musei della rete MUVV e ad ASL Vercelli), al docente universitario Antonio Vannugli dell’ UPO di Vercelli, da Paola Angeleri Direttrice di Palazzo dei Musei di Varallo, allo studioso Sergio Rebora, l’arte terapeuta Michela Morovich insieme all’artista Laura Mazzeri, la guida turistica e ricercatore Luca Di Palma in occasione dell’VIII Congresso della Società Storica Vercellese, il Presidente della Strada del Riso Massimo Biloni oltre all’agronomo Alberto Mallarino, la critica d’arte Lorella Giudici.

A novembre il Museo è diventato anche protagonista dell’esposizione “MUSA”, con le opere di Salvatore Giò Gagliano che, in collaborazione con ANFASS, ritrae la modella Roberta Pastore nelle sale del Borgogna: visto il buon successo dell’iniziativa, realizzata nel contesto benefico di “Letterature Urbane 7.0”, la mostra è stata prorogata fino a fine anno.

E’ proseguita la collaborazione con la Società del Quartetto che ancora una volta ha scelto il Museo come spazio accogliente di molti dei suoi concerti, contraddistinguendosi per livello musicale e la scelta di artisti anche internazionali.

Fiore all’occhiello della città, gli spazi del Museo Borgogna sono stati scelti per accogliere formazioni specifiche e riservate di aziende (Marazzato, Eudaimon) o per ospitare eventi pubblici come quello della Fondazione Specchio dei Tempi de “La Stampa” di Torino.

Sono continuate anche le attività sia per i bambini e le loro famiglie (con gli appuntamenti di Giochi d’Arte o la partecipazione a Giornate Nazionali come “F@Mu” e “Avventura fra le pagine”), sia per il pubblico scolastico. Insieme agli altri Musei della rete MUVV, siamo parte del progetto “Dottor Stranascuola”: attivo da marzo 2022 sul territorio della Provincia di Vercelli, coinvolge nel tempo extrascolastico molti ragazzi delle scuole secondarie di I grado in laboratori e attività ludico/espressive, culturali, pre-professionali e di promozione della cittadinanza. I laboratori vengono realizzati presso le scuole e sul territorio, nei Musei inizieranno da gennaio 2023, dopo le presentazioni svolte nel mese di novembre direttamente agli studenti di Vercelli e della provincia per far conoscere le proposte progettate ad hoc.

La formazione è sempre al centro dei nostri interessi, specialmente verso i giovani: nel 2022 hanno prestato servizio 4 volontari del Servizio Civile Nazionale: Giulia Recanzone e Jordan Kana fino a giugno quando hanno lasciato il posto a Giorgia Bianchetta e Elsa Lombardi Giocoli. A loro si affiancano numerosi stagisti universitari e del progetti PCTO con gli istituti superiori convenzionati.

In aumento anche il numero degli enti convenzionati: si aggiungono al già nutrito elenco, anche i possessori di biglietto degli spettacoli della Fondazione Egri Bianco Danza (convenzione per riduzione reciproca), i Soci Rotary Club e, grazie all’interessamento del PASFA, i dipendenti delle Forze Armate (Carabinieri, Esercito e Guardia di Finanza); in più, fino alla fine anno la scontistica sarà applicata anche a tutti i visitatori che si presenteranno con il biglietto della mostra “Poetiche” che, a Lecco, ha ospitato una delle opere del Museo.


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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