Il Museo Borgogna apre il 2023 con la “Sposa blu”

Primo appuntamento del nuovo anno il 22 gennaio alle 18
VERCELLI (02.01.2023 – 18.24) – “L’attenzione e la cura verso un patrimonio d’arte così prezioso che genera nuove sfide, che nutre di emozioni i nostri visitatori e fornisce un servizio pubblico di educazione e crescita dei cittadini oltre alle ricadute turistiche sulla città e sul territorio, è sostenuto da enti, da associazioni e da privati a cui va il nostro grazie per aver erogato contributi, sostenuto iniziative, partecipato alle attività o donato come mecenati tramite l’Art bonus o il 5×1000. Se il loro supporto non verrà meno, si apre un altro anno ricco di opportunità culturali e speriamo di ulteriore crescita di qualità e di partecipazione”. Con questa dichiarazione i curatori del Museo Borgogna spalancano le porte al nuovo anno.
Alla riapertura del Museo, il 10 gennaio 2023, i lavori riprenderanno alacremente.
Il primo appuntamento in programma sarà un nuovo spettacolo del calendario condiviso con l’Officina Teatrale degli Anacoleti e Piemonte dal Vivo: domenica 22 gennaio alle 18 andrà in scena la performance di danza teatro “La sposa blu”, ideato e interpretato dalla danzatrice Silvia Battaglio (biglietto unico 20 €, su prenotazione).
Torneranno anche gli appuntamenti in pausa pranzo il giovedì, con la possibilità di una formula “abbonamento” e i laboratori di Giochi d’Arte per i più piccoli.
In più ci saranno eventi dedicati per conoscere e approfondire il percorso “Nuove opere per nuove narrazioni” che, attraverso collegamenti multimediali e qr-code permette una esperienza immersiva raccontata sala per sala con voci e punti di vista sempre diversi.
In rete con i musei cittadini e con il Comune di Vercelli, il Borgogna sarà collegato alla mostra su Manzù ospitata in Arca dal 10 marzo.
In collaborazione con il Comune di Bianzè, la Soprintendenza e il Lions Club sarà presto accolta e allestita una nuova pala del Rinascimento vercellese.



