Trino

“Marcia dell’Amicizia 2023”: una settimana indimenticabile

Il resoconto dell’appuntamento organizzato dal Comitato del Gemellaggio di Trino

TRINO (VC) (01.09.2023 – 21.44) – Dal 20 al 27 agosto si è svolta la XXXIVª Marcia dell’Amicizia del Comitato del Gemellaggio. Quest’anno l’organizzazione è stata a carico del Comitato del Gemellaggio di Trino, in quanto si è fatto base a S. Maria Maggiore, nel cuore della Val Vigezzo, la “Valle dei Pittori” e sede, nella prima settimana di settembre di ogni anno, del Raduno Mondiale degli Spazzacamino.

I 52 partecipanti (21 francesi, 15 tedeschi, 3 inglesi e 13 italiani) sono stati ospitati nell’Hotel “La Scheggia”, confortevole struttura alberghiera a conduzione familiare, dove i titolari Gilberto e Fabienne, insieme a tutto il personale, si sono presi cura degli ospiti con gentilezza e grande disponibilità a soddisfare ogni loro richiesta: notevoli la pulizia e la cura delle stanze, il menu ricco e vario, le crepes e i pan cakes preparati “in diretta” per la prima colazione, la “torta dell’Amicizia” per festeggiare l’ultima sera di soggiorno.

La prima escursione si è svolta in Valle Antigorio, negli Orrdi di Uriezzo e alle Marmitte dei Giganti, una serie di gole scavate nel granito da torrenti che in passato scorrevano a valle del Ghiacciaio del Toce, ed è terminata con la visita della Chiesa Parrocchiale Monumentale di S. Gaudenzio, a ragione definita come la più bella chiesa delle Alpi. Questa prima camminata, peraltro piuttosto impegnativa per il gran numero di scalini scavati nella roccia, ha anche avuto lo scopo di “selezionare” i partecipanti in due gruppi, in base alla capacità e alla disponibilità di camminare su percorsi più impegnativi.

Nei giorni successivi i partecipanti hanno percorso il perimetro del Lago di Antrona, nella vale omonima e di quello di Campliccioli, anche in questo caso arrampicandosi su sentieri erti e assolati, tra cascatelle e ponticcioli, ma con la soddisfazione di ammirare paesaggi maestosi e mozzafiato. C’è anche stato chi (soprattutto gli ardimentosi amici tedeschi) non ha perso l’occasione di una nuotata nelle acque gelide di entrambi i laghi.

Meno faticose le passeggiate in Val Vigezzo, compiendo un anello partendo da Druogno e attraversando molti caratteristici villaggi sulle pendici del monte Mater, oppure verso Val Loana, visitando un’antica fornace, una vecchia costruzione in sasso destinata alla produzione della calce che veniva ottenuta scaldano le rocce calcaree a circa 1000 °C.

Sicuramente l’escursione più emozionante è stata quella all’Alpe Devero, da cui si può salire al Lago dele Streghe e al Lago artificiale di Codelago, attraversando vasti boschi di larici e incontrando ampie radure, che giustamente fanno definire questo territorio “Il Canada del Piemonte”.

Come sempre, a metà settimana, per spezzare il ritmo delle camminate, è stata prevista una giornata di relax, che ha compreso la visita del castello di Vogogna, la navigazione sul lago Maggiore con pranzo all’Isola dei Pescatori e un po’ di tempo libero per lo shopping a Stresa.

La settimana si è conclusa con la visita al Monte Calvario e al centro storico di Domodossola, dove si è gustato un pranzo a base di polenta, molto gradita da tutti anche grazie a un improvviso cambiamento delle condizioni climatiche che hanno finalmente portato un po’ di pioggia e di frescura.

Non bisogna però dimenticare il gruppo dei “non marciatori”: questi, spesso accompagnati dall’infaticabile Enzo Rivalta, o in autonomia, hanno potuto visitare molti paesini del territorio, recarsi con il trenino della Vigezzina fino a Locarno, visitare la cascate del Toce o ammirare il Monte Rosa a Macugnaga, o semplicemente passeggiare nella pineta di S. Maria Maggiore o visitare il Museo del Profumo o quello dello Spazzacamino.

Il gran caldo che ha accompagnato i marciatori per tutta la settimana, del tutto inusuale per fine agosto, e il basso livello idrico dei vari laghi di montagna che si sono incontrati, in cui si poteva scorgere chiaramente quale fosse il bacino originale, hanno fatto riflettere sulla drammaticità dei cambiamenti climatici.

La settimana, quindi, tra passeggiate, visite culturali, chiacchiere e relax, è trascorsa molto velocemente ed è stato un vero piacere non solo ritrovare gli amici di sempre, ma anche conoscere persone che per la prima volta hanno condiviso questa esperienza. Non sono mancati momenti di commozione, quando sono stati ricordati gli storici “marciatori” scomparsi nell’ultimo anno, in particolare Giovanni Favero, Piero Peretti, Gianni Terzolo e Giancarlo Boschetti, quest’ultimo grande anima organizzatrice di molte Marce dell’Amicizia.

L’appuntamento è per l’anno prossimo, dal 24 al 31 agosto, a Zell am Harmersbach, ridente cittadina situata nella zona centro-meridionale della Foresta Nera, in Germania.

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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