“Cirio, un’altra velocità anche per l’edilizia ospedaliera?”

Lettera aperta di Gianpaolo Andrissi (M5S)
Vercelli (14/06/2019 – 23,16) – Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Presidente Alberto Cirio, recentemente in una intervista lei ha annunciato di voler imprimere “un’altra velocità” alla macchina amministrativa e al mondo economico regionale piemontese. In particolare stando alle sue dichiarazioni l’azione politica amministrativa della nuova giunta regionale si concentrerà sulle infrastrutture. L’opera infrastrutturale più importante che la sua giùnta sarà chiamata a gestire direttamente è il piano di edilizia ospedaliera. Ovvero la realizzazione del parco della salute di Torino, del nuovo ospedale di Novara, degli ospedali unici del Vco e dell’asilo to5 oltre altri interventi. Considerata la sua affermazione “.. le infrastrutture sono il futuro del nostro territorio” credo si possa affermare con una certa sicurezza che la realizzazione di questo piano sia uno degli obiettivi principali della sua amministrazione regionale. Ora mi ascolti un attimo con attenzione. Nelle ultime settimane di attività da consigliere mi sono concentrato sulla verifica delle coperture finanziarie della tanto attesa città della salute di Novara. Abbiamo interpellato università, i responsabili del piano di edilizia regionali e tutti ci han confermato una verità che è stata ben celata da tutte le forze politiche in campo durante la campagna elettorale. Ovvero che la copertura finanziaria della nuova città della salute è insufficiente mancano circa 100 milioni. Per chi avesse la voglia e il tempo di leggere allego una relazione tecnica. Presidente Cirio in conclusione mi permetto di chiederle di spiegare ai piemontesi dove intenda trovare i soldi mancanti per dare copertura finanziaria alle tante opere di edilizia sanitaria programmate per i prossimi anni. Temo infatti che la copertura finanziaria sia carente non solo a Novara. (Gianpaolo Andrissi – M5S)



