“Dramma dell’uranio impoverito”: convegno a Vercelli

Sabato 16 novembre al Modo Hotel
Vercelli (20/10/2019 – 23,03) – La Sezione Provinciale di Vercelli in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio del Piemonte organizza il convegno sul tema “Il dramma dell’uranio impoverito e dell’amianto nelle Forze Armate”.Il momento di studio e divulgativo si terrà al Modo Hotel di Vercelli sabato 16 novembre con inizio alle 9,30. Il programma dell’incontro prevede i saluti iniziali di Emanuele Caradonna, presidente della sezione di Vercelli e Biella, e di Micaela Allodi, presidente del Consiglio Regionale UNMS Piemonte. Seguiranno gli interventi dell’avvocato Silvana Borelli (Uranio impoverito, esposizione ad amianto e ad agenti patogeni nocivi: la strage dimenticata?), dell’avvocato Gabriele de Gotzen (Prospettive legislative e giurisprudenziali sull’uranio impoverito), dell’avvocato Andrea Bava (Equiparati a vittime del dovere per malattie da amianto ed agenti nocivi: novità dalla Cassazione), del medico legale Damiano Donadello. Seguiranno dibattito e conclusioni. Modera il giornalista Enrico De Maria.
«L’Unione Nazionale Mutilati per Servizio – spiega Emanuele Caradonna – si propone di rappresentare e tutelare gli interessi morali, sociali ed economici di tutti coloro, militari o civili, che, alle dipendenze dello Stato o degli enti amministrativi locali, hanno riportato mutilazioni od infermità “in servizio e per causa di servizio”. Sulla vicenda dell’uranio impoverito – precisa il presidente della sezione Vercelli Biella – tanto si è scritto, ma poi è come caduta nel dimenticatoio. Con il convegno desideriamo fornire ai nostri associati, ma non solo in quanto l’appuntamento è aperto al pubblico, un aggiornamento sullo stato delle cose. Sono orgoglioso di poter ospitare a Vercelli alcuni tra i massimi conoscitori di tale problematica».
L’Unione Nazionale Mutilati per Servizio è un ente morale e di promozione sociale che si ripromette di rappresentare e tutelare gli interessi morali, sociali ed economici di tutti coloro, militari o civili, che, alle dipendenze dello Stato o degli Organi amministrativi locali, hanno riportato mutilazioni od infermità “in servizio e per causa di servizio”. Sono altresì rappresentati dall’Unione i superstiti dei caduti in servizio nonché i famigliari degli invalidi deceduti per l’aggravarsi delle infermità ad essi riconosciute. Oltre che perseguire finalità di solidarietà umana e sociale, l’UNMS opera concretamente ed attivamente nel campo della salvaguardia degli interessi dei propri Soci, occupandosi in particolare di: – riconoscimento di infermità da causa di servizio; – concessione dell’equo indennizzo; – liquidazione della pensione privilegiata; – avviamento al lavoro dei disabili; – liquidazione della pensione di reversibilità; – riconoscimento dell’aggravamento/interdipendenza di infermità; – concessione dei benefici per le vittime della criminalità organizzata, del terrorismo, del dovere ed equiparati; – corresponsione delle provvidenze riservate ai grandi invalidi; – concessione delle agevolazioni a livello locale. In aggiunta l’Unione svolge una pressante azione di stimolo finalizzata alla promulgazione di provvedimenti legislativi ed amministrativi a tutela della benemerita categoria.



