Pro Natura Piemonte: “Fermiamo le corse dei buoi”

La nota stampa di Pro Natura Piemonte
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
In alcuni paesi del Vercellese, in occasione delle feste patronali di primavera, da secoli vengono organizzate “corse dei buoi”. Quest’anno a Caresana la corsa si è svolta domenica 27 aprile, mentre ad Asigliano Vercellese è in programma per domenica 11 maggio.
Già nel 2015 Pro Natura del Vercellese – insieme a LAC Piemonte, alla LIPU di Vercelli e Biella e a Legambiente del Vercellese – aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, corredato da fotografie e filmati, in cui rilevava che «le leggi che tutelano gli animali impongono oggi di tener conto degli animali come “esseri senzienti”. L’art. 544/ter della legge 189/2004 considera illecito penale ogni maltrattamento di animali. Il D.P.R. 31 marzo 1979 e il D.P.R. 8 febbraio 1954 n. 320, affidano al sindaco il controllo e la vigilanza sul benessere e la tutela di tutti gli animali presenti nel territorio comunale, siano essi d’affezione, da reddito, da cortile, selvatici o esotici.
Dalle numerosissime immagini del repertorio video e fotografico raccolto emergono situazioni che a nostro avviso violano il dettato delle leggi che tutelano gli animali. Rileviamo che i bovini (quattro coppie), alcuni dei quali presenti in entrambe le manifestazioni con aggravio di fatica, stress e sofferenza, sono costretti a correre nonostante la loro indole tenda ad escludere tale attività, trascinando carri sui quali erano posti i conduttori. La corsa in entrambe le manifestazioni si è svolta su fondo asfaltato, inidoneo ad attutire l’urto degli zoccoli.
Dai filmati emerge chiaramente che gli animali scivolano, sbandano, faticano e mettono a rischio la propria incolumità. Elementi onnipresenti sono bastoni e frustini, strumenti vietati dalle prescrizioni veterinarie, che vengono invece utilizzati con veemenza per costringere gli animali a correre e sul muso per costringere gli animali a fermarsi.
Nei filmati e nelle immagini si vede bene l’utilizzo di questi strumenti violenti a danno degli animali. Con questi i conduttori percuotono in maniera quasi ossessiva i buoi».
Pro Natura Piemonte ritiene che sia ora di cessare la riproposizione di tali manifestazioni, che fanno parte di un passato in cui gli animali non erano considerati “esseri senzienti” e in queste occasioni venivano utilizzati per far divertire (?) gli umani. I santi patroni dei paesi possono essere onorati senza costringere questi animali, percuotendoli con bastoni e frustini, a fare cose per loro innaturali.
5 maggio 2025
Pro Natura Piemonte



