Un coro in piazza Cavour: “Il razzismo è anche tra noi, non solo in USA” – GALLERY

La fotogallery dell’evento di ieri (13 giugno) in piazza Cavour
Vercelli (14/06/2020 – 00,36) – «Percepisco un clima pesante in questa città: se sei anche solo leggermente diverso dal canone estetico comune non puoi non sentirti gli occhi puntati addosso, e questa è una cosa che va assolutamente cambiata. Io credo nella libertà e nell’uguaglianza, e per questi valori non smetterò mai di lottare» (Marco Mancuso, 17 anni, studente, organizzatore Black Lives Matter)
«E’ commovente vedere un tale ardore nei nostri giovani: accusiamo sempre i ragazzi di non avere ideali, poi quando li hanno gli remiamo contro. Oggi ci stanno dando un grande esempio di civiltà, loro sono il nostro futuro» (anziano manifestante)
«Io studio legge a Milano, e per mantenermi agli studi ho cercato dapprima lavoro nella ristorazione: mi è stato risposto che se i clienti mi vedevano, magari non sarebbero tornati a causa del colore della mia pelle. Ora faccio il magazziniere: carico e organizzo i beni che poi queste persone compreranno. L’importante sembra essere il non vedermi. Un giorno sarò avvocato, e mi batterò per i diritti di tutti coloro che non hanno una voce, a prescindere dal colore della loro pelle» (Jean Tappe, magazziniere e studente di Giurisprudenza)



