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Magnesio e non solo: ecco come dormire meglio anche d’estate

Una piccola guida

VERCELLI (09.07.2022 – 12.09) – La temperatura ideale per dormire bene è compresa tra i 16 e i 19 gradi: ben lontani, dunque, dai 28/35 gradi che alcune camere da letto raggiungono nelle notti estive. Ma in estate non è solo il caldo a minacciare la quantità e la qualità del sonno, ma anche la maggiore intensità della luce del sole che, durando più a lungo, altera la secrezione di serotonina e di melatonina, due ormoni alla base della regolamentazione del ritmo sonno veglia. Non solo,  in estate si tende a fare più tardi la sera e ad attardarsi nel letto la mattina, cosa che non fa che aggravare la situazione.

Ecco perché, se seguire i consigli di igiene del sonno che stiamo per riassumere è importante, lo è anche aiutarsi con l’assunzione di integratori alimentari mirati a ristabilire il giusto ritmo circadiano ed il rilassamento muscolare. Il magnesio è senza dubbio un elemento da integrare per migliorare il sonno, perchè, favorendo il rilassamento dei muscoli, crea la situazione fisica ideale per l’addormentamento. Tra gli integratori di  magnesio per dormire, V/Dream di Vitavi, spicca per la sua formula che unisce al magnesio altri 5 ingredienti per ridurre i tempi di addormentamento e per aumentare la qualità del riposo: la Melatonina, come anticipato, favorisce la regolarizzazione del ritmo sonno veglia, l’estratto secco di radice di Ashwagandha e il Triptofano favoriscono il rilassamento, l’Escolzia aumenta la qualità del sonno e la Vitamina B6 favorisce la funzione psicologica.

Con integratori così, verrebbe quasi voglia di non preoccuparsi più di nulla, ma le sane abitudini sono comunque importanti quando si tratta di qualità del riposo. Qualche esempio? Cercare di alzarsi e coricarsi sempre alla stessa ora, non assumere pasti pesanti la sera, evitando le bevande alcoliche che, se anche sembrano indurre un addormentamento più rapido, finiscono per compromettere la qualità e la continuità del sonno. Un altro buon consiglio è quello di bere un bicchiere di latte caldo o una camomilla, prima di coricarsi, spegnendo la TV e gli altri dispositivi elettronici almeno 30 minuti prima di coricarsi. Anche la quantità di caffeina assunta durante la giornata e l’orario entro il quale si concludono le attività sportive è importante: se fino ad una certa ora il rilascio di endorfine, dovuto allo sport, ha un’azione benefica, dopo, l’adrenalina rischia di interferire con l’addormentamento.

Infine, la pratica di esercizi di respirazione e di meditazione ha un sicuro effetto positivo sul rilassamento psicofisico che favorisce il sonno.


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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